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Molti e determinati, 47 sub con tanta voglia di immergersi!!

Sveglia alle 11,30 e ritrovo alle 12,00 al Club, si caricano gli 8 pulmini che hanno nomi assegnati scritti sui parabrezza posteriori: barracuda, mante, sardoni, murene, balena, orca e squali. Si accendono i CB e si parte per l'avventura 2009. Viaggiamo tutta la notte con vari stop per caricare qualcuno o per fermarci agli autogrill che vanno in "panico" letteralmente con la quantità di cappucci e brioches che ci devono servire. Giunti a Piombino imbarchiamo i mezzi sul traghetto per Rio Marina, che praticamente colonizziamo, poi scesi, si riparte alla volta di Cavo. Lasciate le borse che non servono, si parte per la ricerca del primo punto di immersione che troviamo quasi subito. Tutti in acqua siamo a "Capo bianco" con la sua spiaggetta e la baia omonima. Tutti si danno da fare, ognuno si prepara o monta qualche attrezzatura e l'esempio stimolante lo danno anche i numerosi principianti che sono fra i primi ad entrare in acqua. Intanto i cuochi, Paolo (Capo cuoco) e Alvaro ( Secondo cuoco, alla sua prima esperienza ad un Tour) preparano il cibo per il nostro ritorno e non scherzano nulla ... Fagioli con le cotiche!! Si caricano le bombole dandosi i turni, si mangia abbondantemente, e ci si assesta, dopotutto non siamo ancora andati a dormire e già abbiamo fatto il mondo... Purtroppo è un pò tardi per spostarsi e decidiamo di fare un'altra immersione nello stesso sito ma cambiando lato di approccio e ritorniamo in acqua per la seconda immersione. Cena-aperitivo al nostro bar di fiducia il "Miticoooo, Flam Nur Inin", e a nanna, domani la sveglia sarà dura. Il secondo giorno la sveglia è alle 5,30, alle 6,15 colazione alle 6,30 si parte e tirarli giu dal letto è un lavoro duro dove solo i più esperti riescono. Infatti ecco Tony, Claudio, Giuseppe, Andrea e Beppe che svegliano tutta la parte nord di Cavo, Steve, Isa, Sara, Mirco, Luca, Irvin e Fabio tutta la parte sud con urli che rasentano l'animalesco ma che sono l'unica alternativa alle secchiate di acqua. Colazione al bar e velocemente guadagniamo la strada verso l'avventura di oggi. Ci dirigiamo a Marciana Marina, noto porticciolo a nord ovest dell'isola. Dopo circa 1 ora ci arriviamo e ci installiamo sul porto per la prima immersione del giorno proprio qui fra porto e costone. L'immersione è abbastanza semplice con fondale sabbioso intervallato da numerosi sassi e che da un lato presenta il costone roccioso. Divertente e semplice, come sono quasi tutte le immersioni durante il Tour dell'Elba. Usciti raduniamo le attrezzature in ordine e si riparte alla volta di S.Andrea. Questo sito che negli ultimi anni si è fatto desiderare parecchio, perchè sempre esposto al mare mosso, ha dato però grandi soddisfazioni, quando era possibile immergersi. Infatti qui la batimetrica scende abbastanza velocemente e si possono raggiungere anche considerevoli profondità e il tutto condito da un fondale bellissimo con enormi rocce e spacchi ricchi di vita. Con questo sito molto vasto e vario accontentiamo tutti sia i principianti che possono divertirsi fra enormi roccioni ad una profondità adeguata a loro, sia i più esperti che possono soddisfare la loro fame di profondità andando su una bella franata con panettoni a meno 30 \35 metri. Il sito è talmente bello che decidiamo di farci anche una notturna e così attendiamo la sera, bevendo un buon "vin brulè" preparatoci da Paolo e Alvaro, che ci scalda lo stomaco e il cuore. La notturna giustamente facile, ci regala però delle belle sorprese, come la razza color sabbia di circa 1 m. di diametro che ci ha accompaganato per metà immersione, alcune seppie, polpi e pesci vari. Si torna a Cavo, il nostro campo base per la notte, ma la sera non è ancora finita. Infatti Mentre molti si docciano, altri preparano la serata e ci si da i turni a lavarsi. Mettiamo il Pulmino - cucina difronte al bar e incominciamo a scaldare le piadine. I più esperti si alternano ai compressori per ricaricare le bombole per il giorno dopo, ma appena questo lavoro è finito e tutti sono in piazzetta, parte la festa. Un pò di alcool non guasta, (anche perchè il giorno dopo sono previste due immersioni molto semplici entro i 15 mt.) piadine per tutti gli intervenuti, anche i passanti, porte aperte al bar con musica a manetta, i nostri barman e barwoman Massimo ed Elena aiutati da un'altra velina stentano a stare dietro alle nostre ordinazioni. Fuori anche i fuochi d'artificio in mezzo alla piazza, dicono a tutto il paese che, il Dive Planet è arrivato!! Si mangia e si beve, si gioca e si balla fino ad un'ora decente, poi Steve guasta la festa e manda tutti a nanna, "domani c'è da fare..." La sveglia il giorno dopo è implacabile ma un pò più modesta, un'ora dopo, le 6,30. Colazione e riempiamo i serbatoi dei mezzi e dei compressori con il carburante, tutti in fila al benzinaio come in tempo di scioperi e poi si parte. Oggi è la volta di Pomonte e il suo omonimo Relitto. Raggiungibile da riva con una piccola nuotata in superficie questo relitto di un vecchio cargo naufragato su una scogliera è divertente e facile, ed è un perfetto approccio per un neofita che non ne ha mai visto uno e un divertente parco giochi per i più esperti che possono infilarsi ovunque, anche in sala macchine. Divertimento assicurato per tutti!! Mangiamo e ci rilassiamo in spiaggia, la è giornata buona e intanto ricarichiamo le bombole con i tre mega compressori gentilmente prestatici da "Coltisub" nostro grande amico da una vita. Qusto è un punto ideale per alcune foto di gruppo e così non ce le facciamo mancare, riassettato il campo, e ripartiamo alla volta di Cavoli. Quest'ultimo un sito ben conosciuto da noi per la sua bellezza e comodità logistica, con acqua corrente e parcheggi privati ma che gli isolani da gente molto aperta e gentile ci mettono a disposizione. Si ricambia sempre la gentilezza con piadine. Mai stanchi, anche in questo sito, oltre all'immersione diurna facciamo anche la notturna. Il tramonto bellisssimo invita ad entrare in acqua e ci accompagna con la scenografia. All'uscita "vin broulè" per tutti e poi via che si ritorna a Cavo. Di ritorno ci fermiamo a mangiare in pizzeria, dove il gestore alla prenotazione, non credeva al numero dei posti a tavola da preparare, ma ha dovuto presto ricredersi e sfamare 47 bufali inferociti dalla fame. Si va a nanna e non si fa fatica a prendere sonno. Sveglia come da copione, colazione al bar e si parte. Foto con l'alba splendida e proviamo ad improvvisare un posto nuovo, non prima di averne visionati almeno 2 che non andavano bene. Infatti lasciati tutti i furgoni fermi ad aspettare, Steve con i suoi "barracuda" sono andati alla ricerca di un sito, ma che non andava bene logisticamente e coì sito dopo sito abbiamo trovato finalmente quello che faceva per noi. Barbarossa e la sua bellissima caletta. Tutti in acqua, gli Open a 14 mt. su una bella franata, gli altri fino a circa 22 mt. su una spianata di sassi e sabbia e roccia. Usciti si mangia, si beve, si ricaricano le bombole si prende lo splendido sole in maglietta e ci si riveste per un'altro tuffo nello stesso sito preso da un'altro versante. Si esce e piano piano rassettiamo le attrezzature mangiando una piadina alla nutella e e poi presi i pulmini, ritorniamo verso Cavo dove fatti gli ultimi bagagli andiamo a Rio Marina e ci rimbarchiamo per la terraferma. La mente invasa dalle eperienze, il cuore di ogniuno rigonfio di orgoglio di chi insieme ha superato vari ostacoli ed insieme è giunto alla fine di questa esperienza magnifica e costruttiva dove amicizia e collaborazione di tutti hanno fatto la differenza. L'enorme esperienza, divertimento e allegria sono stati ai massimi livelli. Tutto lo Staff ha collaborato alla riuscita dell'evento prodigandosi in ogni modo, e forse tutto è stato più facile vedendo lo stimolo che spingeva i meno esperti che potranno dire "io c'ero".
UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE VA AGLI SPONSOR ED AMICI CHE CI HANNO AIUTATO NELL' ORGANIZZARE L'EVENTO: JCM COLEMAN RIMINI, COLTRI SUB (compressori), AUTOPRONTI MERCEDES, PIADA RIVIERA (LA PIADA DELLA GIGLIOLA), VIP CATERING, FRANDY GRAFICA, EUROTRAVEL DI GARBATINI.
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